Articolo del 19-09-2013 pubblicato da “La Valdichiana”

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Montepulciano, ultimi giorni della mostra “Ritagli di emozioni”

giovedì 19th, settembre 2013 / 11:00

Scritto da Redazione

Si concluderà sabato 21 Settembre, la mostra personale “Ritagli di emozioni” dell’artista e architetto poliziano Antonio Ferragina, ospitata nella splendida cornice del centro storico di Montepulciano, in via dell’Opio nel Corso 27.

La mostra offre un quadro esauriente dell’ultima produzione di questo autore figurativo e ne documenta gli intriganti sviluppi della nuova ricerca espressiva artistica.

Abbiamo intervistato l’autore in occasione della presentazione della mostra.

Qual è il bilancio di questa sua prima personale poliziana?

“Considerati i tempi che stiamo vivendo, non posso che dichiararmi soddisfatto. Ritengo infatti fondamentale l’incontro tra  l’artista e il proprio pubblico e questa mostra mi ha dato l’opportunità di avviare nel migliore dei modi questo rapporto nel territorio in cui vivo.”

Come riesce a conciliare la professione di architetto con il suo interesse per la pittura?

“Per me sono esperienze complementari: la mia produzione pittorica è indubbiamente influenzata dalla mia formazione di architetto, mentre la pittura mi permette di dare espressione all’universo di immagini che nascono e abitano nella mia mente e non trovano spazio nel lavoro tecnico.”

In quale direzione la sta portando la nuova ricerca espressiva di cui parla nella presentazione della sua personale a Montepulciano?

“Semplificando, potrei dire che i miei riferimenti culturali si sono spostati da Cezanne a Magritte. Naturalmente, si tratta di una schematizzazione eccessiva, infatti i maestri a cui guardo sono molti di più e non è necessario che siano delle star.”

A cosa le serve il “nuovo apprendistato artistico” citato nella sua biografia?

“Con i nuovi studi sto rinnovando la mia tecnica e il mio linguaggio artistico e punto ad ottenere una maggiore chiarezza nell’esposizione e nel racconto delle storie che rappresento nelle mie opere. ”